Le prove urodinamiche vengono effettuate per valutare la funzionalità della vescica. L’indagine principale è la cistometria, che misura l’abilità della vescica a trattenere e a far passare le urine.
Le pazienti che necessitano di un trattamento di tipo chirurgico saranno pertanto indirizzate verso due sostanziali approcci terapeutici:
a) Day surgery e one-day surgery (chirurgia mininvasiva per il trattamento dell'incontinenza urinaria);
b) Chirurgia uroginecologica maggiore (con possibilità di "chirurgia associata multispecialistica").
Il trattamento dell’incontinenza urinaria da sforzo si avvale di tecniche mininvasive quali TVT (Tension-free vaginal Tape Procedure); il prolasso degli organi pelvici viene invece trattato con apposizione di reti in materiale sintetico.
Le pazienti sono valutate nel tempo mediante visite di follow up, atte a stabilire la reale efficacia del trattamento selezionato.